Albergo della Ceramica

Agriturismo (camere)

Albergo della Ceramica

  • Albergo  - 
  • Nº ufficiale 174/2009

1 - 23 posti  - 45,19€ / persona al giorno (circa)

Via XX Settembre 2 - 12089 Villanova Mondovì

Villanova Mondovì, Cuneo (Piemonte, Italia)

(0039) 0174 59 73 31

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  • Questo alloggio non ha ricevuto opinioni negli ultimi 24 mesi

Capacità e prezzo

  • Camera Superior Singola: 1 camera singola, bagno  Mostrare prezzi
  • Camera Standard Matrimoniale/Doppia Letti Singoli: 1 camera matrimoniale, bagno  Mostrare prezzi
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  • Camera Superior Tripla: 1 camera tripla, bagno  Mostrare prezzi
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  • Camera Superior Quadrupla: 1 Camera da 4 posti letto, bagno  Mostrare prezzi
  • Camera Superior Matrimoniale/Doppia Letti Singoli: 1 camera matrimoniale, bagno  Mostrare prezzi
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  • Camera Superior Matrimoniale/Doppia Letti Singoli: 1 camera matrimoniale, bagno  Mostrare prezzi

Caratteristiche

  • Esterno: Giardino,  Terrazza,  Mobili da giardino,  Parcheggio. 
  • Interno: Aria condizionata,  Riscaldamento,  Camera con televisione,  Camere con bagno,  Televisione,  Biblioteca,  Soggiorno,  Camera con telefono,  Sala conferenze. 
  • Servizi: Accesso Internet,  Animali ammessi,  Servizio di lavanderia,  Servizio colazione,  Culla disponibile,  Documentazione sulla zona,  Vendita di prodotti locali,  Wi-Fi gratis. 
  • Lingue: Francese,  Inglese,  Italiano. 
  • Situazione: Nel centro urbano,  Accesso asfaltato,  Zona collinare,  Accesso segnalato,  Vicinanze piste da sci. 
  • Per disabili: Camera adattata per disabili. 
Su richiesta, ed a pagamento, è possibile organizzare trasferimenti per Mondovì, Cuneo, Torino e l'aeroporto di Cuneo Levaldigi (CUF), nonchè per i comprensori sciistici del Mondolè Ski (Artesina, Prato Nevoso, Frabosa Soprana) e della Riserva Bianca (Limone Piemonte).

Commenti del Proprietario

Da oltre duecento anni, il caratteristico profilo dei tetti racconta la storia di questo edificio antico nel centro di Villanova Mondovì, all'ombra di abeti secolari e con lo sguardo alla cittadella medievale di Villavecchia. È la storia della ceramica di Mondovì e delle sue vivaci stoviglie, a cavallo tra Ottocento e Novecento. Gli eleganti decori blu cobalto riecheggiano, oggi, nelle dieci camere dell'Albergo della Ceramica, sotto le volte a mattoni della filanda di inizio Ottocento divenuta un soggiorno di classe. Un ambiente in cui passato e presente non si distinguono, dove i piatti policromi alle pareti convivono con le più moderne tecnologie, e le fotografie ingiallite delle decoratrici ben si accostano al raffinato arredamento. L'Albergo della Ceramica è, al tempo stesso, piacere dell'ospitalità e passione per le cose belle, alla ricerca di un equilibrio discreto tra natura e charme. Un'armonia che si ritrova nel silenzio della sera, tra la vecchia ceramica, i suoi ricordi sfumati ed il campanile di santa Margherita. Con lo stesso fascino, da più di due secoli.

L'Italia unita sta muovendo i primi passi quando, nel 1876, Andrea Salomone recupera una filanda abbandonata di Villanova Mondovì per dare vita ad una produzione di stoviglie, nel segno di rose blu e benauguranti galletti. Nel 1932, è il coraggio di Primo Silvestrini a condurre la fabbrica in una nuova epoca e su nuovi mercati: dalla Libia coloniale alla Palestina, dall'Africa orientale alle Americhe. Nel secondo dopoguerra, la "Nuova Industria Ceramica sull'Ellero" è un'azienda di primo piano nel distretto ceramico del Monregalese. Sono decenni di speranza e di ottimismo, in cui gli ovali e le zuppiere, i piatti e le scodelle conquistano un posto d'onore sulle tavole degli italiani. E fanno la loro comparsa perfino in un romanzo simbolo del Novecento: "La donna della domenica" di Fruttero e Lucentini. Oggi, dopo due secoli di storia, la ceramica monregalese ed i suoi affascinanti decori sono pezzi da collezione nei mercati d'antiquariato di tutto il mondo. Ma anche classici senza tempo nell'elegante Museo della Ceramica di Mondovì.

Attività

  • Terra: Raccolta funghi,  Bicicletta - MTB,  Scalata,  Speologia,  Sci,  Golf,  Alpinismo,  Passeggiate a cavallo,  Itinerari gastronomici,  Escursioni - trekking,  Tennis,  Tiro con l'arco. 
  • Acqua: Rafting,  Pesca. 
  • Aria: Deltaplano,  Mongolfiera,  Parapendio. 
  • Laboratori: Osservazione fauna e flora. 
 

Luoghi di interesse

  • L'enogastronomia, nella terra di Slow Food 
    Il Monregalese non è soltanto celebrata frontiera enogastronomica delle Langhe, culla di Slow Food e della rivoluzione narrata da "Carlin" Petrini, ma anche porta spalancata verso la Riviera ligure di Ponente. Un'intrigante mescolanza di sapori, dalla terra al mare. Eppure, sulle tavole imbandite di Mondovì e dei borghi del Monregalese, trionfano i "classici" della cucina piemontese: dai ravioli "al plin" alla battuta al coltello, dal fritto misto al bollito di bue, dai tajarin al tarfufo bianco sino al risotto con i funghi della val Tanaro. Grandi piatti abbinati, ovviamente, a grandi vini. Di cui è sufficiente il nome per raccontarne la storia, lunga oltre due secoli: Barolo e Barbaresco, Nebbiolo e Dolcetto. Da assaporare nelle osterie delle nostre colline e nelle trattorie delle valli di montagna. Infine, i dolci. Che rendono giusto merito alla tradizione sabauda, fatta di grandi pasticceri e di maestri del cioccolato: spazio, dunque, alle paste di meliga, ai cremini alla nocciola, ai "monregalesi al rhum". L'imbarazzo della scelta, qui, non è uno slogan.
  • I centri medievali di Mondovì e Villanova Mondovì 
    II verde del paesaggio ed il susseguirsi di campanili e chiese di campagna ben descrive i confini di Villanova Mondovì, ai piedi delle Alpi Marittime, in quella parte di Piemonte dove il mare sembra dietro l'angolo. Nel centro storico di Villavecchia, l'antica Chiesa di santa Caterina, realizzata nel Trecento ed impreziosita da un ciclo d'affreschi della stessa epoca, si specchia nella settecentesca Parrocchiale, in cui Bernardo Vittone ha celebrato il barocco piemontese. A pochi minuti di cammino, il Santuario di santa Lucia, arroccato su un fianco del monte Calvario, con la suggestiva grotta, tappa di pellegrini da oltre nove secoli. Seguendo il corso del fiume Ellero, il fascino di Mondovì si trova nell'armonia della piazza Maggiore e nell'incedere retrò della moderna funicolare, che collega i centri storici di Breo e Piazza. Infine, "al vago declivio" del Monte Regale, si staglia il maestoso Santuario di Vicoforte, voluto dal duca Carlo Emanuele I di Savoia, con la cupola ellittica più grande d'Europa, disegnata nel Settecento da Francesco Gallo.
  • Lo sci, il ciclismo, il golf 
    In tutto l'anno, il Monregalese offre la possibilità di stare a contatto con la natura, anche dall'alto di una mongolfiera. D'inverno, le piste di Lurisia Monte Pigna e del Mondolè Ski - con le stazioni sciistiche di Artesina, Prato Nevoso e Frabosa Soprana - sono adatte per ogni sciatore. Inoltre, in val Pesio ed in val Ellero, sci nordico e sci alpinismo trovano itinerari e spazi ideali. Anche in estate, non c'è che l'imbarazzo della scelta; merito, in particolare, del ciclismo che, sulle Alpi Marittime, ha scritto pagine epiche del Giro d'Italia e del Tour de France. E si prosegue con le moto, visto che il Monregalese, e tutta la provincia di Cuneo, sono un punto strategico per le gite a breve e medio raggio: verso le colline di Langa, i valichi per la Francia, le strade del Rally di Montecarlo, le spiagge della Riviera. Un capitolo a parte merita il golf, sui green spettacolari di Cherasco, Cuneo e Barolo: la presenza rilevante, ed in crescita, di giocatori stranieri rappresenta il miglior biglietto da visita.
  • Le terme e le grotte 
    Il binomio tra relax e benessere rappresenta uno degli aspetti più interessanti ed originali del Monregalese e della provincia di Cuneo. Si pensi alle località termali di Lurisia e Vinadio, da sempre tappe ideali per una vacanza in armonia con la natura, grazie ai vapori delle grotte, ai fanghi benefici ed ai massaggi rilassanti. Con la bella stagione, le colline si colorano di verde ed i sentieri di fondovalle conducono alla scoperta delle tante escursioni sulle Alpi Marittime: dalla passeggiata tra funghi e castagne, alla gita verso i rifugi di montagna. Senza dimenticare le uscite in mountain-bike, ed il rafting e la pesca nei torrenti alpini. Per chi è incuriosito dalle grotte, i tre siti carsici del Monregalese svelano meraviglie ignote: la maestosa Bossea, in valle Corsaglia, con rapide e laghi; l'inconsueta Caudano, in valle Maudagna, dalla temperatura mite; la variopinta Dossi, in valle Ellero, la grotta più colorata d'Italia. E, infine, l'Oasi naturalistica di Crava Morozzo, alla scoperta del "birdwatching", tra uccelli e foreste acquatiche.
 

Come arrivare?

Indirizzo: Via XX Settembre 2 - 12089  Villanova MondovìVillanova Mondovì (CuneoPiemonte)

Indicazioni del proprietario

L'Albergo della Ceramica si trova a Villanova Mondovì, in provincia di Cuneo, nel sud del Piemonte; si trova a 27 chilometri da Cuneo ed a 7 chilometri da Mondovì. La via più semplice per raggiungere l'albergo - sia dall'estero, sia dalle principali città italiane - è quella di percorrere l'autostrada A6 Torino-Savona e di uscire al casello di Mondovì, che dista appena 13 chilometri dall'Albergo della Ceramica. Dal casello di Mondovì, bisogna seguire le indicazioni "Località sciistiche Artesina-Prato Nevoso-Frabosa" e percorrere la tangenziale di Mondovì. Giunti all'ingresso di Villanova Mondovì, e subito dopo le due caratteristiche rotatorie unite, si prosegue a destra, in direzione "Cuneo-Pianfei": dopo 300 metri in leggera salita ecco, alla sinistra, il campanile di Santa Margherita e l'Albergo della Ceramica.

Calcolo dell'itinerario


Informazioni Aggiuntive

Ad appena un anno dalla sua apertura, l'Albergo della Ceramica è stato segnalato tra le "Locande d'Italia 2011" di Slow Food, l'antologia della buona accoglienza promossa dal movimento della chiocciola. Un vademecum in cui "il concetto dell'accoglienza riacquista un senso e un valore, con luoghi e ambienti confortevoli, prezzi corretti, cordialità e cortesia". Ecco le parole della guida: "La struttura è ospitata in una vecchia fabbrica di ceramica del Monregalese, la Silvestrini, chiusa nel 1980 e ristrutturata per l'accoglienza. Esternamente l'edificio non è cambiato - le finestre sono quelle di fine Ottocento - mentre all'interno c'è un'interessante esposizione di piatti delle storiche fabbriche monregalesi: l'ospite riceverà un pezzo di ceramica come ricordo del suo soggiorno. I locali comuni sono stati ricavati nei laboratori dell'opificio, le camere sono spaziose e arredate in modo moderno. La prima colazione, servita a buffet, prevede salumi e formaggi locali, frutta di stagione, succhi di mela, torte e crostate, paste di meliga. Facilmente raggiungibili le località sciistiche dei dintorni; da vedere, a poca distanza, il sito medievale di Villavecchia".

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Statistiche di questo alloggio

Su Toprural dal 31/ago/2010.

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