Agriturismo Biologico Fighezia

Fluminimaggiore, Carbonia-Iglesias (Sardegna, Italia)

Nessuna valutazione
Affitto per camere
Persone 2 - 21
Natura rigogliosa, spiagge poco frequentate, tempi lenti e orizzonti aperti. Accoglienza famigliare con un’ottima cucina locale, un luogo ideale per rilassarsi trascorrere un periodo di relax!
 L’agriturismo si dedica alla produzione di ortaggi, frutta e miele, si trova nel sud ovest della Sardegna nel cuore del Parco Geominerario nel territorio di Fluminimaggiore e Buggerru a circa 30 Km dalle dune di Piscinas. E’ realizzato sul pendio di una collina completamente e si affaccia con un meraviglioso panorama sul vicino litorale distante appena 4.5 Km. La costa, poco frequentata anche durante il periodo estivo, è ancora libera da costruzioni; le località di Portixeddu, Capo Pecora, Cala Domestica sono facilmente raggiungibili tramite una comoda strada asfaltata, altrimenti percorrendo 7 Km.
Per saperne di più
di strada di terra battuta è possibile arrivare in 10 minuti alla stupenda spiaggia di Scivu.  
Le strutture sono  immerse nella tipica vegetazione della macchia mediterranea composta da  corbezzoli, eriche, sughere, filliree ed olivastri. L’agriturismo è composto da quattro edifici separati: nel corpo centrale si trovano la cucina e la sala ristorante con veranda chiusa per 50/60 coperti. Gli alloggi sono realizzati  in tre piccoli edifici separati. In totale abbiamo 10 camere climatizzate, doppie, triple e all’occorrenza anche quadruple. Tutte con vista sul mare, veranda e bagno privato, arredamento semplice e rustico.  Le strutture sono realizzate seguendo criteri della bioedilizia, utilizzando vernici autoprodotte  a base di cera vergine d’api, mattoni in terra cruda e materiali locali come le canne usate per la realizzazione dei tetti. Disponiamo anche di un piccolo appartamento indipendente. di 30 mq con vista sul mare si trova  a circa 80 metri dalla sala, è composto da una camera doppia, un ingresso con divano letto matrimoniale e vano cucina, bagno, veranda, giardino con barbecue.
La cucina famigliare offre piatti semplici e naturali: la mattina colazione in veranda con i prodotti aziendali, a buffet o con servizio al tavolo: marmellate yogurt, latte e caffè,  tè ed infusi di erbe, pane, biscotti e cereali. 
La cena è a base di prodotti stagionali locali. Antiposti in veranda a buffet e primi piatti con pastasciutta, risotti, fregola e minestre; secondi e contorni di carne, legumi, verdure e formaggi. Frutta e dolci caffè e liquori della casa. Gli ospiti possono scegliere di mangiare tutti insieme contribuendo a creare un’atmosfera cordiale e simpatica oppure riservare un tavolo separato con maggiore intimità. È previsto anche un menù vegetariano. Nell’edificio centrale si trova una sala di uso comune con televisione, una piccola biblioteca e uno spazio per i giochi da tavolo; servizi igienici anche per i diversamente abili. Nel giardino angolo relax con tavolo da pingpong. 
Il territorio del Sulcis–Iglesiente è parte del Parco Geominerario della Sardegna. Interessanti le visite ai siti di archeologia industriale di Arenas, Su Zulfuru, Galleria Henry, Planu Sartu, e in ultimo Ingurtosu dove si trova anche lo splendido sistema dunale di Piscinas. Un balzo nel tempo è possibile visitando il Tempio punico – romano di Antas, a nord sulla vicina costa sono presenti nuraghi in zona Scivu, tombe di giganti e pozzo sacro a Capo Pecora. Per gli amanti del mare, nel porto di Buggerru  è possibile noleggiare natanti, nella vicina costa tra Masua, Capo Pecora, Cala Domestica  e Scivu si trovano  spiagge e cale deliziose. Il contesto naturale offre la possibilità di osservare numerosi animali selvatici: cervi, lepri, volpi, poiane e falchi, civette. Verso l’interno i rilievi del Fluminese, col Monte Linas su tutti, sono adatti per gli amanti del trekking: sentieri, gole, cascate tra boschi e macchia alta, ma anche grotte, come quella di Su Mannau, attrezzata e visitabile e i giardini botanici come Linasia sul Marganai. 
Nei dintorni vie segnate per l’arrampicata  e bellissimi percorsi adatti per mauntain bike.
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Parla Inglese, Portoghese, Spagnolo, Italiano

Vedi telefono
  • (0039) 348 06 98 303
  • (0039) 347 69 54 195

Informazioni sul proprietario e sull'alloggio Per saperne di più

Il meglio

Non è possibile pagare tramite carte di credito non abbiamo la linea telefonica fissa necessaria per il pagamento tramite carte di credito

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Caratteristiche

  • Esterno: Giardino,  Orto,  Terrazza,  Mobili da giardino,  Parcheggio. 
  • Interno: Aria condizionata,  Lavatrice,  Camere con bagno,  Cucina,  Caminetto,  Biblioteca. 
  • Servizi: Accesso Internet,  Animali ammessi,  Ristorante (pubblico),  Servizio di lavanderia,  Passeggiate con guida,  Servizio colazione,  Culla disponibile,  Documentazione sulla zona,  Servizio pranzo,  Servizio cena. 
  • Situazione: Vicino alla spiaggia,  Zona collinare,  Luogo isolato,  Fuori dal centro urbano. 
  • Per disabili: Camera adattata per disabili. 
Le strutture ricettive, di recente realizzazione, sono state costruite seguendo criteri della bioedilizia con mattoni in terra cruda (il làdiri) e con materiali locali come le canne usate per la realizzazione dei tetti.
 La sala ristoro ha 40 posti tavola al coperto o in veranda al´aperto mentre per l´accoglienza mettiamo a disposizione 10 camere doppie con  tutte con bagno privato; le strutture  sono rivolti verso un bellissimo panorama sulla valle e sul mare.
Abbiamo disponibile anche un piccolo appartamento indipendente di circa 30 mq. È composto da una camera doppia, ingresso con letto singolo, angolo cottura con frigo, bagno, veranda, giardino con barbecue. Si arriva  alla sala dell'agriturismo con  un sentiero in salita di circa 70 Mt. oppure con la macchina su un tratto di strada di 600 Mt. Il costo della struttura è di  e 60.00 (alta stagione) e 50 (bassa stagione) € al giorno e quando volete mangiare nell’agriturismo la cena costa  25 euro, la  colazione 4.00;  
bambini sotto i 6 anni: cena 8’00 e colazioni 2’00; 
bambini da  6 fino a 12 anni: cene 10.00 e colazioni 3’00;
bambini  da 12 fino a 15 anni: cena 15 e colazione 4’00

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Attività

  • Terra: Speologia,  Passeggiate a cavallo,  Escursioni - trekking. 
  • Acqua: Immersione subacquea,  Escursioni in barca. 
  • Laboratori: Corsi e stage,  Osservazione fauna e flora. 
In collaborazione con altri operatori
Passeggiate a cavallo;
Escursioni in bicicletta da strada e in mountain bike, (è possibile affiatare biciclette);
trekking a piedi

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Valutazione per categorie

Pulizia
-
Accoglienza del proprietario
-
Ambiente
-
Dotazioni
-
Relazione qualità/prezzo
-
Qualità del sonno
-







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  L M Me G V S D L M Me G V S D L M Me G V S D
1 camera tripla 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
1 camera tripla 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
1 camera doppia 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
1 camera doppia 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
1 camera doppia 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
1 camera doppia 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
1 camera doppia 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
1 camera doppia 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
1 suite (3 posti letto) 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

Calendario aggiornato il 05/nov/2012  Disponibile  Fine settimana  Occupato


posti 3

1 suite (3 posti letto), WC, bagno

Stagione Data iniziale Data finale Minimo notti Notte Settimana 15 giorni Trattamento
Stagione 1 30/giu/12 15/set/12 - 60,00 € 420,00 € 60,00 € Solo pernottamento
Resto dell'anno - 50,00 € 350,00 € - Solo pernottamento

posti 2

1 camera doppia, WC, bagno

Stagione Data iniziale Data finale Minimo notti Notte Notte (fine settimana) Settimana 15 giorni Trattamento
Stagione 1 30/giu/12 15/set/12 1 43,00 € 43,00 € 290,00 € 570,00 € Con colazione
Resto dell'anno 1 38,00 € 38,00 € 266,00 € 532,00 € Con colazione

posti 2

1 camera doppia, WC, bagno

Stagione Data iniziale Data finale Minimo notti Notte Settimana 15 giorni Trattamento
Stagione 1 30/giu/12 15/set/12 2 40,00 € 280,00 € 600,00 € Con colazione
Resto dell'anno 2 35,00 € 245,00 € 525,00 € Con colazione

posti 2

1 camera doppia, WC, bagno

Stagione Data iniziale Data finale Minimo notti Notte Settimana 15 giorni Trattamento
Stagione 1 30/giu/12 15/set/12 2 40,00 € 280,00 € 600,00 € Con colazione
Resto dell'anno 2 35,00 € 245,00 € 525,00 € Con colazione

posti 2

1 camera doppia, WC, bagno

Stagione Data iniziale Data finale Minimo notti Notte Settimana 15 giorni Trattamento
Stagione 1 30/giu/12 15/set/12 - 40,00 € 280,00 € 600,00 € Solo pernottamento
Resto dell'anno 2 35,00 € 245,00 € 525,00 € Con colazione

posti 2

1 camera doppia, WC, bagno

Stagione Data iniziale Data finale Minimo notti Notte Settimana 15 giorni Trattamento
Stagione 1 30/giu/12 15/set/12 2 40,00 € 280,00 € 600,00 € Con colazione
Resto dell'anno 2 35,00 € 245,00 € 525,00 € Con colazione

posti 2

1 camera doppia, WC, bagno

Stagione Data iniziale Data finale Minimo notti Notte Settimana 15 giorni Trattamento
Stagione 1 30/giu/12 15/set/12 2 40,00 € 280,00 € 600,00 € Con colazione
Resto dell'anno 2 35,00 € 245,00 € 525,00 € Con colazione

posti 3

1 camera tripla, WC, bagno

Stagione Data iniziale Data finale Minimo notti Notte Trattamento
Stagione 1 30/giu/12 15/set/12 1 38,00 € Con colazione
Resto dell'anno 1 33,00 € Con colazione

posti 3

1 camera tripla, WC, bagno

Stagione Data iniziale Data finale Minimo notti Notte Settimana 15 giorni Trattamento
Stagione 1 30/giu/12 15/set/12 2 35,00 € 245,00 € 525,00 € Solo pernottamento
Resto dell'anno 2 30,00 € 210,00 € 450,00 € Con colazione
I prezzi includono l'IVA

Maggiori informazioni

Quantità della prenotazione:
100  €
Resto del pagamento:
Al momento della partenza 
Modalità di pagamento:
Bonifico bancario ,   Assegno ,   In contanti  
-  Con un prezzo base a partire da 20.00 euro, variabile a secondo l'età dell'ospite,  in ogni camera è possibile inserire uno o due letti in più.
- Il miniappartamento di 30 mq è composto da: una camera doppia o matrimoniale, un ingresso con divano letto matrimoniale, angolo cottura con una cucina a due fuochi, bagno, veranda, giardino con barbecue. Il prezzo del Miniappartamento è di 50.00 euro la bassa stagione e 60.00 per l'alta stagione

Loc. Fighezia - 09010 FluminimaggioreFluminimaggiore (Carbonia-IglesiasSardegna)

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Indicazioni del proprietario

Provenendo da nord con la S.S 126 proveniente da Arbus : 15 km. circa dopo Arbus superate il bivio per la spiaggia di Scivu e continuate sulla 126, dopo circa 10 km. di tornanti in discesa girate a destra 50 Mt. prima del bivio per Portixeddu e Buggerru. Percorrete una stradina asfaltata per 1800 Mt. e trovate una nostra indicazione, girate a destra e avanzate 3 km. Trovate un incrocio con un’altra indicazione girare a destra su una strada in salita di terra battuta 500 metri e siete arrivati.

Provenendo da Fluminimaggiore con la S.S 126: superato il paese dopo circa 3 km. trovate sulla sinistra il bivio per Portixeddu e Buggerru, proseguite sulla S.S 126 per ancora 50 MT. e girate a sinistra sulla stradina asfaltata percorretela per 1800 Mt. seguite le indicazioni come indicato sopra.

Provenendo da Nebida / Masua con la strada provinciale n° 83: 4 km. dopo Buggerru girate a sinistra seguendo le indicazioni per Portixeddu e Capo Pecora, percorrete  500 Mt. e di fronte all'ingresso del villaggio di Portixeddu trovate sulla destra una stradina asfaltata prendete questa strada e  seguite  le indicazioni per Agriturismo Fighezia e Hotel Golfo del Leone; 15 Mt. dopo l’Hotel girate a sinistra e avanzate per 2.5 km. su una stradina prima asfaltata e poi in terra battuta quando trovate una strada perpendicolare girate a destra e dopo 50 Mt. girate a sinistra su una strada in salita di terra battuta.

Luoghi di interesse

  • a 13 km: 1 Cala Domestica 
    Piccola insenatura di roccia di calcare e scisto con due spiagge una più grande e una piccola situata di lato. E' accessibile tramite strada asfaltata e via mare con barca dal porto di Buggerru. Nelle vicinanze i resti di una torre spagnola del 1600. Accessibili percorsi per escursioni a piedi.
  • a 8 km: 2 Capo Pecora 
    E' l'unico tratto di costa di granito presente nel sud ovest della Sardegna, la qualità della roccia conferisce un fascino particolare e caratterizza il colore azzurro e verde dell'acqua. Bellissime passeggiate sui sentieri lungo costa dove si trovano accessi a mare e calette; sono presenti diversi siti archeologi con resti di un pozzo sacro e di una tomba dei giganti.
  • a 7 km: 3 Spiaggia di Scivu 
    Luogo che stimola la riflessione e il buon pensare. E' raggiungibile tramite una strada di terra battuta in ottime condizioni che attraversa la campagna e i pascoli in un paesaggio integro e suggestivo. Si arriva sulla spiaggia percorrendo un sentiero che attraversa una parete di arenaria di circa 10 metri. Dalla spiaggia, orientata ad ovest e poco frequentata anche durante il mese di agosto, si possono vedere dei meravigliosi tramonti.
  • a 4 km: 4 Piscina Morta 
    Vecchia carreggiata o strada di terra che univa il paese di Fluminimaggiore al villaggio e scalo minerario di Buggerru. E' lunga circa 8 km ed è percorribile a piedi, in bici o anche in auto. Si attraversa la campagna, si incontrano due laghetti stagionali e si ammira un bellissimo paesaggio con le dune di sabbia sottostanti, infine si arriva al mare in località San Nicolò.
  • a 35 km: 5 Piscinas 
    Vecchi borgo minerario abbandonato con splendide dune di sabbia dove si possono fare meravigliose passeggiate in un ambiente unico per flora tipica e fauna selvatica, frequenti gli avvistamenti di cervi e o uccelli rapaci. Spiaggia aperta orientata ad ovest, quando c'è il vento maestrale il mare è impressionante è un luogo vagamente malinconico da ricordi e meditazione.
  • a 7 km: Fluminimaggiore e i suoi Murales 
    L’artista messicano David Alfaro Siqueiros, padre dei moderni murales, sosteneva che l’arte deve appartenere al popolo, essere visibile, da ammirare e da criticare. “L’arte non è uno specchio per riflettere il mondo, ma un martello per forgiarlo” (Mayakovskiy). I murales non sono altro che frammenti di memoria e vita sociale. Attraverso i quali si narrano le fatiche, le denunce e le grandi conquiste, passando dai racconti di storia quotidiana alla raffigurazione di eventi e di lotte politiche di respiro mondiale: i fatti di Pratobello nel 1969 con l’occupazione antimilitarista ad Orgosolo, sono l’evento segna la nascita di quest’arte in Sardegna, la voce dei disoccupati, la lotta all’emancipazione femminile, la pastorizia, ma anche la guerra di Spagna, sono solo alcune delle tematiche affrontate. Nel 1995, mettendo in luce la capacità artistica di alcuni giovani del paese, nasce il gruppo “Murales Imbracchinadoris” di Fluminimaggiore, nelle vie del paese si possono ammirare oggi diversi dipinti. I primi lavori affrontano i grandi temi sociali, quali la disoccupazione, le guerre, l’inquinamento, la corruzione. Alcuni sono dedicati alle persone che hanno segnato la storia del territorio e documentano gesta e luoghi ormai scomparsi, altri narrano ora della vita religiosa dei fluminesi, ora delle lotte operaie, dei minatori e delle loro sofferenze. Una nota particolare a quei lavori che hanno acceso un vivo contraddittorio tra popolazione e le istituzioni. È il caso dei personaggi dei fumetti, delegati ad esprimere disagi e soprusi, come nel murales “Puzza di bruciato”, con protagonista il noto personaggio Tex Willer, nel quale si denuncia il malfunzionamento di un depuratore del murales, e “I burattini”, dura critica ad una presunta sottomissione dei cittadini ai poteri politici locali. Simbolo del gruppo Imbracchinadoris è diventato il murales sull’inquinamento del mare “Corto Maltese”, riprodotto ormai su magliette ad altri indumenti, per essere l’unico nella storia artistica democratica ad avere subito una dura censura da parte delle autorità locali. Interessante anche il murales che si trova al centro del paese, esso rappresenta un momento di “vita quotidiana” che riguarda l’avvento dell’industrializzazione in Sardegna. Una madre, vestita in abito sardo, piange un bambino, accanto un uomo giace riverso sul suolo; infine, alle spalle, da un lato un carrello scorre su un binario che viene fuori da una miniera, e dall’altro poggiati su una parete vi sono gli attrezzi utilizzati per l’estrazione. Il messaggio che “aleggia” all’interno del murales sottolinea un senso di “morte”; oltre alle vittime cadute in miniera, potremmo citare anche gli operai che vennero trucidati a Buggerru il 4 settembre 1904: minatori in lotta per un aumento salariale. La loro manifestazione venne violentemente caricata dai carabinieri, causando 3 morti e decine di feriti. Purtroppo ai murales non è garantita alcuna tutela, ecco perché molti di questi sono andati perduti in seguito alle ristrutturazioni che hanno interessato gli edifici che li ospitavano, altri ancora a causa dell’opera del tempo stanno, invece, scomparendo.
  • a 8 km: Buggerru e la miniera di Pranus Altus 
    La miniera di Planu Sartu è sita nel territorio comunale di Buggerru sull'altopiano omonimo, i primi lavori minerari hanno inizio nel 1865 quando le concessioni vennero rilevate dalla Società Anonime des Mines de Malfidano e seguono quelli del vicino cantiere di Malfidano determinando la nascita del centro minerario. Le mineralizzazioni, oggetto di coltivazione, erano costituite da ossidati calaminari e solfuri detti anche calcare "metallifero". Le coltivazioni di Planu Sartu si sviluppavano soprattutto mediante scavi a cielo aperto, uno dei quali di imponenti dimensioni (m 350x100), che oggi caratterizzano morfologicamente, in modo spettacolare, il paesaggio. Il minerale prodotto proveniva dagli scavi realizzati nell’altopiano e il grezzo era destinato, a seconda della qualità, ai forni di calcinazione e alle laverie. Con lo sviluppo dei lavori delle concessioni e il raggiungimento di produzioni record di calamine, il villaggio, dotato di spaccio aziendale e scuola raggiunse la capacità di dare alloggio a quasi 2000 persone, in parte sarde, ma soprattutto continentali. Attualmente il villaggio è completamente abbandonato e si trova nel mezzo della macchia mediterranea nei pressi dell’enorme scavo a cielo aperto; è uno dei tanti villaggi minerari detti a bocca di miniera perché sorgevano proprio in prossimità del giacimento e dei cantieri di estrazione. L’ultimo abitante di Planu Sartu abbandonò la sua casa nel 1940. La galleria Henry fu costruita alla fine dell’Ottocento per trasportare il materiale prodotto nella miniera di Planu Sartu verso i punti di approdo per le imbarcazioni (le bilancelle) che da Buggerru dovevano poi traghettarlo verso il porto di Carloforte. Fino al 1892 questo lavoro era svolto a mano o con l’ausilio di muli con costi e fatiche enormi, la trazione animale fu sostituita da locomotori che trainavano vagoni su una moderna rete ferroviaria che si sviluppava per diversi chilometri, sino alle laverie, ai forni di calcinazione e ai siti dell’imbarco. La galleria Henry è ubicata alla quota di 50 m s.l.m., appena al di sopra dell'abitato di Buggerru, e attraversa per circa 1 Km l'altipiano di Planu Sartu. Lo sviluppo della galleria è di 927 m dei quali 32 "a giorno" con affacci a picco sul mare da cui si godono panorami di rara ed emozionante bellezza. La chiusura delle miniere ha rappresentato un duro colpo per l’economia locale che si è dovuta incentrare nel settore turistico e nell’archeologia industriale. Oggi la galleria, riqualificata per la fruizione turistica, è percorribile con un trenino e la sua unicità è data dall’eccezionale valore paesaggistico con i suoi ripetuti affacci sulla falesia e i percorsi pedonali sugli strapiombi sul mare. Lungo il percorso, una volta indossato il casco e presa la luce da minatore, si possono vedere i ricchi affioramenti di calamina dalla quale si estrae lo zinco. Oggi tutto il paesaggio della zona ricorda la miniera: le strade ferrate che si arrampicano sulle colline, i piccoli vagoni, gli affacci delle gallerie, i ruderi delle miniere e delle vecchie abitazione dei minatori sono ormai parte integrante del paesaggio. Passeggiare tra le vie del paese non porta alla scoperta di monumenti, chiese o palazzi d’epoca ma, ad ogni passo, suggerisce la suggestione di un mondo di fatica nelle cavità delle montagne, fatto di impervie salite e ripide discese, di piccole case e…. mare. E' presente un piccolo porto dove si possono affittare imbarcazioni e/o accedere a servizi per escursioni in mare e sulla costa.
  • a 18 km: La miniera di Aenas 
    Lo sfruttamento delle miniere nel fluminese iniziò in epoche molto antiche, ciò è testimoniato dal ritrovamento di scavi di epoca Romana. Si ha notizia della città di Metalla, dove i Romani mandavano i condannati a lavorare, non è stata ancora localizzata la zona precisa in cui questa sorgeva. ma presenza di un luogo di culto come il Tempio punico romano di Antas fa ritenere che fosse proprio in questa zona. Dalle miniere del fluminese si estraeva piombo, ferro, argento, fluorite, barite e zinco. Dopo un periodo di abbandono, verso la metà del 1800 le miniere ebbero nuovamente grande importanza. Uno dei siti più suggestivi è la miniera dI Arenas che si trova a circa 600 m. di altitudine nel territorio di Fluminimaggiore, il nome deriva dalla presenza di banchi sabbiosi. L'attività estrattiva si svolgeva prevalentemente in superficie, divorando intere montagne, al riguardo si verificò un evidente degrado ambientale e paesaggistico a cui ancora oggi non si è ancora posto rimedio. La miniera di Arenas dopo il 1848 divenne proprietà di compagnie inglesi e nel 1901 passò alla Pertusola che mediante una ferrovia la collegò alla laveria di San Benedetto. Nel 1942 iniziarono i lavori per la costruzione della laveria Genna Carru, in grado di trattare ogni giorno 400 tonnellate di minerale. Il villaggio, situato nel Salto di Gessa, venne costruito nel 1870, nelle abitazioni plurifamigliari vivevano minatori, allevatori e taglialegna. Il trasporto dei minerali veniva fatto attraverso una teleferica, con i carri a muli e con una piccola locomotiva. Il minerale veniva caricato su vagoni che trascinati da muli lungo una strada ferrata venivano quindi agganciati alla teleferica, per poi raggiungere la strada ferrata dove venivano agganciati alla locomotiva (Su Vaporettu) che trasportava il tutto a Malacalzetta. Questo non era solo il percorso che veniva fatto dal minerale ma era anche quello che più volte a settimana veniva fatto dalle donne e dai ragazzi per fare la spesa. Il villaggio si ingrandì nel dopoguerra quando il rendimento medio per ogni operaio era altissimo, agevolato dai lavori a cielo aperto e dall'utilizzo mezzi meccanici all’avanguardia. Nei primi anni Settanta la miniera passò alla Piombo Zincifera Sarda; ma nel 1975 il villaggio venne abbandonato a seguito dalla crisi che colpì l’industria estrattiva. Il lavoro nella miniera era molto faticoso, i minatori scavavano e portavano fuori il minerale dalle gallerie e dai pozzi, donne e i ragazzi lo pestavano per separare il minerale dalle pietre e per prepararlo per il trasporto fino al mare. Il lavoro era faticoso anche per is carradoris che con i carri trainati da buoi e da cavalli trasportavano il minerale percorrendo strade di montagna molto pericolose. Il minerale veniva trasportato a Carloforte e lì i battellieri scaricavano i barconi e ricaricavano il minerale sulle navi che lo trasportavano in Francia e in Liguria, dove le società minerarie avevano le fonderie. Lì il minerale veniva fuso per ricavare il piombo, lo zinco, il ferro.
L’area del Sulcis - Iglesiente - Guspinese, individuata dal Parco Geominerario della Sardegna è ricca di testimonianze del lavoro di miniera. Interessanti le visite ai siti di: - Archeologia industriale di Arenas - Su Zulfuru - Gallerie Henry - Planu Sartu - Naracauli Nella vicina costa si trovano splendide spiagge e cale deliziose come: - Cala Domestica - Portixeddu - Capo Pecora - Scivu Un balzo indietro nel tempo è possibile visitando: - Il Tempio punico – romano di Antas (che diventa un luogo per teatro e musica nelle notti estive) - Nuraghi in zona Scivu - Tombe di giganti e pozzo sacro a Capo Pecora

18,95€ persona al giorno (circa)


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